Un lembo di terra – Borgata abbandonata

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Occultata da una folta vegetazione e celata allo sguardo da boschi, noccioleti e uliveti, dopo una lunga camminata sotto il sole cocente, la troviamo ancora lì: una borgata abbandonata.

Risalente, verosimilmente, a un periodo compreso tra il Medioevo e l’Età moderna, la contrada sviluppava la sua economia intorno all’allevamento e alla coltivazione intensiva del nocciolo.
La storia di questa borgata abbandonata è strettamente legata all’evoluzione storico-rurale del comune della quale fa parte, caratterizzato da un assetto unico composto da ben 72 borgate o contrade.

Il tessuto urbano conserva tipiche abitazioni rurali in pietra locale, costruite con l’ingegno dell’architettura spontanea del luogo. A partire dal secondo dopoguerra, la borgata ha vissuto un progressivo spopolamento migratorio verso le grandi città o il centro urbano principale.

La esploriamo, scattiamo le nostre fotografie e andiamo via senza toccare nulla ma portando con noi la consapevolezza di un tempo lento e colorato ormai perduto e ben lontano dalle dinamiche sociali odierne, frenetiche e grigie.

Fotografie: Gabriele Strazzeri

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