Una piccola chiesa abbandonata, un’antica borgata agricola risalente ai primi del 1800 e il sogno visionario di Giuseppina.
C’eravamo mossi alla volta di un convento lontano, ma il destino ha riservato noi una breve deviazione inaspettata.
Sul ciglio della strada, tra le erbacce e il silenzio del tempo, una piccola chiesa, rudere solitario e silenzioso di un’epoca scolorita.


A partire dalla seconda metà del 1990, il feudo che si sviluppa tutto intorno alla chiesa abbandonata, dopo anni di incuria, venne rivalutato e oggi è un luogo d’accoglienza e svago.
Tutto ciò fu reso possibile dalla lungimiranza della marchesa Giuseppina che capì le potenzialità dell’antico borgo agricolo e ne ravvivò la fiamma. Ricostruì un legame consunto tra la terra e chi la abita, riportando vitalità dove regnava l’abbandono.
“Oggi, non è solo un agriturismo, ma il racconto vivo di una famiglia che da cinque generazioni coltiva con amore il futuro della propria terra.”



Fermiamo un attimo il nostro incedere apprezzando, anche se solo per poco, i tempi lenti e pacifici di una parte di territorio che ancora resiste alle ciniche logiche consumistiche.
E’ uscito il nostro ultimo libro sui più bei luoghi abbandonati in Sicilia. Ordina la tua copia!
Se questa chiesa abbandonata ha ispirato la tua curiosità, dai un’ occhiata alla ricca lista di luoghi abbandonati che abbiamo visitato. Se vuoi rimanere aggiornato sulle nostre attività metti “mi piace” e segui la nostra pagina Facebook e la nostra pagina Instagram.

Ciao, scrivici cosa ne pensi