Questa villa abbandonata la troviamo posta in bella vista, attorniata da qualche albero e poca vegetazione che di solito ne cela l’identità decadente. Dopo aver attraversato il giardino colmo di erba incolta e invaso dai rovi che si trovava a un livello inferiore rispetto all’entrata, ci introduciamo da una porta finestra. Tutta la villa è dipinta di bianco, nessun affresco, nessun colore che contrasti il bianco candido dei putti e delle decorazioni che la ornano.






All’interno di quello che un tempo doveva essere il salone troviamo, racchiuso dentro un armadio a muro, un altare dal sarcofago distrutto e come al solito una scritta che deturpa le pareti. Proseguiamo l’esplorazione e notiamo che per ogni stanza visitata troviamo un baule vuoto e nulla più. Solo un mobile della cucina contrasta il bianco che ci attornia. La villa manca di quasi tutto l’arredamento, i muri crepati dai continui smottamenti del terreno che caratterizzano la zona la rendono fragile sotto i nostri piedi. Abbiamo immaginato che potesse essere stata abitata da una persona che aspirasse alla pace e che per questo fece dipingere tutto di bianco.




















E’ uscito il nostro ultimo libro sui più bei luoghi abbandonati in Sicilia. Ordina la tua copia!
Se questa villa abbandonata ha ispirato la tua curiosità, dai un’ occhiata alla ricca lista di castelli e ville abbandonate che abbiamo visitato. Se vuoi rimanere aggiornato sulle nostre attività metti “mi piace” e segui la nostra pagina Facebook e la nostra pagina Instagram.

Ciao, scrivici cosa ne pensi