La casa dei gatti del Signor L. – Casa abbandonata

Questa piccola dimora, possiede il classico fascino della “casa della nonna” e ospita anche una piccola colonia di gatti. È situata al piano terra, con doppio ingresso: il primo dalla strada principale e il secondo da un cortile.

Al suo interno si trovano ancora presenti tutti gli oggetti dei suoi proprietari, soprattutto del capostipite, il signor L.
Dai calendari e altri documenti rinvenuti all’interno, l’abbandono dovrebbe presumibilmente risalire ai primi anni 2000, molto più probabile agli inizi del 2002, quando il signor L., ormai vedovo, passò a miglior vita dopo una malattia, già molto anziano.

Dall’ingresso sulla strada principale, si accede a un salottino in cui vi sono degli eleganti divani, un mobile a vetri da ingresso, su cui troviamo poggiati gli occhiali del proprietario e le sue protesi dentarie. Su una poltrona vi erano una pila di posta mai aperta, tutte bollette dell’ utenza elettrica e dell’utenza telefonica, ricoperte da uno spesso strato di polvere.

Dal salotto si accede a una stanza utilizzata come seconda camera da letto/ studio, in cui vi sono un letto singolo, con un comodino, su cui vi sono l’ultima lettera del nipote del signor L., una lettera dolcissima per metà, scolorita dal tempo, in cui il nipote prometteva che non lo avrebbe mai dimenticato.
Nell’armadio, troviamo tutti i vestiti da lavoro appartenuti al proprietario e i giochi di quell’ unico nipote ormai adulto. Sulla scrivania ancora il telefono e vari documenti, nella libreria tutti i libri della figlia e l’ album con tutte le foto di famiglia. Nella camera da letto, come in ogni stanza vi sono tutti i ricordi , ormai in disordine, vittime innocenti dell’incuria, dei vandali e dei ladri che hanno rovistato dappertutto.
Il soggiorno è la stanza più in ordine. Su una poltrona, vi è un giornale ormai dalle pagine ingiallite, che riporta l’inizio dell’anno 2002, forse l’ ultimo giornale che qualcuno ha letto seduto su quella poltrona in pelle.
Nel mobile del soggiorno moltissimi farmaci ormai scaduti da anni, come fiale e pillole. All’interno di uno sportello un servizio di cristalleria attende di essere riutilizzata, come le pentole ancora sui fornelli, lasciate come se qualcuno fosse uscito a fare la spesa e stesse per tornare.

Le pareti di questa casa trasudano tristezza, immaginando questo signore ormai tanto anziano, negli ultimi giorni su questa terra circondato dall’ amore dei suoi cari.

I motivi dell’abbandono di questa piccola abitazione mi sono stati spiegati da una vicina di casa. La figlia dopo varie vicissitudini matrimoniali si è trasferita lontano e in seguito alla morte del padre ha preferito non fare più ritorno nella sua casa di infanzia.
Purtroppo la casa sta subendo il tempo e l’incuria, i vandali e i ladri, mettendo in pericolo i ricordi di una vita.

Testo e foto: Antonino Giacalone

Se questa casa abbandonata ha ispirato la tua curiosità, dai un’occhiata alla ricca lista di masserie, case e palmenti abbandonati che abbiamo visitato. Se vuoi rimanere aggiornato sulle nostre attività metti “mi piace” e segui la nostra pagina Facebook e la nostra pagina Instagram.

Commenta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.