Risalente al medioevo, Borgo Amendolea si trova a cinque chilometri dal mare su un’altura dominante l’omonima fiumara che durante i periodi caldi si riduce in un rivolo di acqua.
Anche se rimangono solo i ruderi di questo antico borgo, ciò che impressiona è la posizione meravigliosa dalla vista impagabile e la storia che lo ha caratterizzato.






La sua storia si districa tra controversie familiari e molteplici passaggi di proprietà.
Borgo Amendolea e il Castello Ruffo si trovano al centro del cuore greco di Calabria. Il suo nome deriva dal greco Amigdala che significa “mandorla” coltivazione principale della zona.
Raggiungerlo è stato piuttosto semplice, infatti rispetto ad altri borghi è servito da strade e si trova non troppo lontano dal centro abitato.
Una volta percorsa una ripida salita, ci troviamo davanti un borgo che sembrerebbe essere abbandonato ma che invece parrebbe essere parte di un percorso turistico.
Ciò che ci lascia perplessi sono le condizioni nel quale versa: percorsi pedonali invasi da erbacce, arredi illuminotecnici divelti dai loro alloggi, passaggi poco sicuri e più in generale una condizione poco consona a un percorso turistico.
E’ anche vero che questo è ciò che noi cerchiamo.
















Una bella giornata di sole ci accompagna nella speranza che tempi sempre più luminosi irradino questi luoghi.
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